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USAV PESARO A.S.D.

S. S. di Settore Giovanile affiliata a: A.C. Cesena

  • Storia


    Potrebbe sembrare poco più di una bella realtà recente l’USAV PESARO - Unione Sportiva Adriatico Victoria, ma viene subito in evidenza come l’impegno, la professionalità e la managerialità con le quali questa Società è gestita abbiano origini ben più ‘antiche’ e consolidate della semplice fusione del 2 Luglio 1999 tra le due Società dilettantistiche probabilmente più apprezzate di Pesaro! Occorre quindi rifarsi al lontano 1946 quando, in coincidenza alla nascita della Repubblica Italiana, nasce l’ Unione Sportiva VICTORIA per merito del ‘presidentissimo’, leader carismatico, allenatore, ‘factotum’ e finanziatore Silvio Di Giorgio, con il famoso attore Glauco Mauri e con Angelo Alberghetti, oggi presidente onorario dell’ Associazione Italiana Arbitri. La U.S.VICTORIA ha creato una scuola ed uno stile ed è stata punto di riferimento per migliaia di ragazzi pesaresi che hanno militato, orgogliosi, nelle sue file. Tra i ‘tesserati’ sono tanti nomi noti passati per la “Victoria”: dirigenti pubblici e d’azienda, managers, professionisti illustri, artisti, commercianti e persino un“onorevole”! Negli anni d’avvio, sulle ali dell’entusiasmo e dell’abbondanza di partecipanti, i “ragazzi in verde” conquistano cinque titoli provinciali e due regionali; tant’è che si maturano i tempi per una verifica tra gli adulti quando, nel 1953, l’ U.S.VICTORIA sostituisce in toto la Vis Pesaro allora in ‘liquidazione’, nel campionato di ‘Promozione’. Purtroppo l’unione si prende gioco del proverbio e non da i frutti sperati…per cui Di Giorgio ricomincia tutto daccapo tornando ai suoi giovanissimi per poi vincere, nel 1955-56, il campionato di Prima Divisione. La ricreata VICTORIA CALCIO è stata una delle prime Società Regionali a creare, già dal 1960, il N.A.G.C., Nucleo Addestramento Giovani Calciatori, e può oggi vantarsi della vittoria di ben 10 titoli Regionali. Tra i giocatori che hanno militato nella Società e che, senza voler far torto ad alcuno, sono forse tra i più ricordati possiamo citare: Bertuccioli Arturo, ceduto in Serie A alla SPAL nel 1964-65, Spadola ceduto alle giovanili della Juventus…. Poi ancora: La Volpicella, Giuliano Bertini, Walter Tamboli, Egisto Massa, Rolando Ferri, Giancarlo Selci, Giorgio Geri, Sante Vigo, Giancarlo Pierini, Marcello Secchiaroli, Sauro Saudelli, Paolo Muratori, Corsi, Manotta, Marchionni, Tonelli, Polidori e tanti, tanti altri. Fra le tante soddisfazioni ottenute occorre ricordare anche il fatto che dalle file del “VICTORIA” molti giocatori, terminato l’impegno agonistico attivo, hanno continuato l’attività sportiva diventando apprezzati Allenatori del Settore Dilettanti del Calcio; alcuni anche validi Dirigenti. Così hanno fatto: Tamboli, La Volpicella, Bertini, Ferri, Geri, Manotta, Balsamini, Bertuccioli, Saudelli, Clizia, Mazzoli, Mancinied altri ancora. Oggi, buona parte dei nomi sopra citati, sono validi Dirigenti o Tecnici dell’ USAV PESARO a seguito della fusione avvenuta con l’Adriatico Calcio. Già, l’ ADRIATICO CALCIO l’altra ‘metà’ dell’ USAV PESARO ha una storia più recente e, per alcuni versi, meno risonante a livello di ‘prima squadra’ della consociata Victoria, ma ha sicuramente rappresentato una presenza altrettanto significativa nello Sport dilettantistico pesarese e nel Calcio Giovanile in particolare. Si potrebbe dire che le due Società hanno realizzato una felice fusione fra due grosse realtà diverse, ma complementari tra loro. Nasce nel 1971 come Gruppo Sportivo ADRIATICO per iniziativa del ‘vulcanico’ Presidente Polidori Giannino con Pili Antonio, Giorgio Guidi e con Franco Gabbani per il Ciclismo di cui, all’inizio, la Società pure si interessa. Subito deve fare i conti con la mancanza di un campo di gioco che deve quindi procurarsi, a proprie spese, allargando, omologando e recintando il ‘campetto’ di Madonna di Loreto grazie ad una ‘convenzione’ pluriennale con la Parrocchia. Polidori ha, tra l’altro, il grande merito di sapersi circondare di validi collaboratori, e di motivarne continuamente l’impegno e, non di meno, scegliere validi Tecnici. Ecco allora, tra tanti, l’ ‘innesto’ di Marcello Del Vecchio che diventerà un altro ‘dirigente storico’ della Società. Ecco allora Giuliano Bertini a lanciare per un paio d’anni la ‘prima squadra’; mentre risulterà ancora più decisivo e lungimirante l’affidamento del Settore Giovanile a Walter Tamboli che, affiancato ben presto dal compianto Salvatore Aquilino, darà inizio a quella ‘Scuola di Calcio e di vita’, autentica ‘fucina’ di talenti calcistici, da decenni apprezzata e presa come esempio, spesso, ben oltre i confini regionali. Una malattia a seguito di un incidente stradale potrà solo limitare l’impegno di Giannino Polidori che cede a cavallo degli anni ’80, ‘il volante’ a Giorgio Guidi il quale, assieme all’esperto Pietro Pucci, e ad altri appassionati tra i quali spiccano i nomi di Marcello Giombini e di Valentino Fuligna, riesce a far funzionare una gestione più manageriale della Società soprattutto intessendo relazioni più continue con altre Società di categorie superiori interessate ad ‘opzionare’ numerosi giovani del vivaio. E’ proprio grazie ad un accordo triennale con il Cattolica Calcio che vengono procurati i primi consistenti fondi che permettono addirittura l’inizio della costruzione, a proprie spese, della tribuna per 200 persone con 5 spogliatoi, sala medica ed ufficio nonché il rifacimento dell’impianto d’illuminazione! I sacrifici e gli esborsi dei dirigenti, l’impegno e la collaborazione di molti genitori e, non ultimi, i contributi e rimborsi realizzati per i frequenti trasferimenti dei migliori elementi del vivaio… consentono poi la realizzazione del ‘grande sogno’ : caso forse più unico che raro nell’universo delle società sportive dilettantistiche. Ricorderemo solo alcuni dei nomi degli elementi ceduti nel contempo: da Giovanni Marchionni, ‘Bebo’ Angelini, Giuliano Flamini e Frattoni alla Vis Pesaro… seguiti poi da Marco Diamantini e Gino Catalani; da Peruzzini, Nicola Roberti, Ubaldi e Massimo Ambrosini al Cesena; da Massimo Osmani, Umberto Rubinacci e, più tardi, Davide Bellucci al Rimini; da Lorenzo Raggi e Gabriele Generali al Pescara; Fabio Magi all’ Ancona; Luigi Sica (in prova 1 anno) al Torino; Filippo De Grandis e Stefano Vitali al Riccione; Andrea Battisodo e Angelo Buratti al Fano; Emanuele Petrucci e Mirko Camilletti al Lucrezia .. oltre naturalmente al Gruppo facente parte l’accordo con l’ A.C. Cattolica, tra i quali vogliamo ricordare: Roberto Venturini, Gilberto Marcantognini, Stefano Petrillo e Cesare Pietraccini. Sappiamo bene di aver purtroppo tralasciato decine e decine di altri giocatori ceduti negli anni a società di minore importanza, tra la Prima Categoria e la Promozione in particolare, come pure di tanti altri giovani prelevati già dal Settore Giovanile, ma ci è veramente impossibile citarli tutti! Una ulteriore e decisiva spinta e riorganizzazione del Settore Giovanile, in particolare, si realizza nella prima metà degli anni ’90 grazie all’allora Presidente Paolo De Grandis che sottolinea una volta di più l’assoluta priorità della Scuola Calcio e del suo aggiornamento non solo tecnico, ma anche educativo. Gli incarichi ‘diretti’ di De Grandis vengono un po’ penalizzati dalla sua attività di Consigliere Regionale FIGC; fermo restando che lo stesso è saldamente rimasto Dirigente ‘carismatico’ della Società e, oggi, ritornato Presidente dell’ USAV PESARO. Nel frattempo però, l’inserimento sempre più attivo di nuovi Dirigenti, Valter Giorgi, e Alessandra Pucci tra gli altri, con il loro impegno pressoché quotidiano volto anche a sincronizzare le attività dei vari allenatori e la collaborazione ‘logistica’ fornita da numerosi genitori, ha permesso che la grande macchina organizzativa della società possa continuare a seguire le numerose squadre – per complessivi 230 - 250 iscritti - che ogni stagione scendono in campo sempre coprendo con almeno una o più squadre tutte le categorie e campionati Federalmente organizzati. Alla fine degli anni ’90 ci si rende tuttavia sempre più conto che gli impianti oramai ‘scoppiano’ per la sollecitazione quotidiana cui sono sottoposti e che la necessità di rinnovamento, manutenzione e/o adeguamento normativo è diventata oramai impellente … con dei costi ben difficilmente affrontabili ai tempi attuali. A questo punto l’occasione di ‘unire le forze’ con l’ A.C. VICTORIA viene recepita quanto mai opportuna e quindi tempestivamente accolta con Assemblea Straordinaria del 30-06-1999. Il 2 Luglio 1999 nasce, dunque, l’ USAV PESARO, Unione Sportiva Adriatico Victoria, con il preciso intento di riproporre, anzi rilanciare, l’attività giovanile tradizionalmente ‘coltivata’ in particolare dall’ Adriatico Calcio e cercare nello stesso tempo di migliorare anche la ‘rappresentitività’ della Prima Squadra, magari raggiungendo – con le proprie forze e nel mantenimento dei veri valori dilettantistici – un ‘posticino’ possibilmente in una Prima Categoria! E ciò non già per pura ambizione campanilistica, bensì proprio per costruire una vetrina più stimolante ai giovanide lvivaio. L’ USAV PESARO è oggi sapientemente rappresentata dal Presidente Paolo De Grandis, con Egisto Massa Vice-Presidente. Fanno altresì parte del Consiglio: Giorgio Mollinelli, Marco Megani Tesoriere, Michele D’Anna Addetto Stampa, Franco Polese, Marcello del Vecchio, Alessandra Pucci Segretaria, Valter Giorgi Campo e ‘Logistica’, Carlo Contardi, Stefano Gabucci, Silvano Manotta e Antonio Badioli. Le cariche tecniche: Cesare Pietraccini Direttore Sportivo, Alberto Masini Responsabile Settore giovanile. Completano la struttura organizzativa un medico, Glauco Generali, uno psicologo, Luca Giulianelli, un massaggiatore, Alberto Sanchioni, un custode, Fausto Puddu ed un fotografo ufficiale, Riccardo Domeniconi oltre, naturalmente, a 10 Allenatori qualificati. Sono circa due anni che l’USAV gestisce anche il campo della vecchia “Polveriera”, in via Madonna di Loreto, dove da quest’anno si è trasferita l’attività della “Scuola calcio”, bambini dai 5 ai 12 anni. Bella struttura con un campo in erba che con l’impegno e la volontà dei Dirigenti e dei semplici appassionati sta diventando una struttura funzionale e all’avanguardia, struttura che sicuramente diventerà il fiore all’occhiello di questa gloriosa Società
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